Mostra Contrabbandieri: grande successo del regista Bruno Soldini al Dazio sabato 4 marzo

Immagine: 

​Aperta al pubblico al Dazio Grande di Rodi-Fiesso, la mostra creata dalla Fondazione Sasso Gottardo. LA SECONDA GUERRA MONDIALE IN TICINO – SVILUPPO DEL CONTRABBANDO COME RISPOSTA AL RAZIONAMENTO. L’esposizione, curata da Cristina Kaufmann, fa scoprire la realtà ticinese in un periodo straordinario e appassionante della storia, il cambiamento delle abitudine alimentari della popolazione, i rapporti e le astuzie comunicative che si erano sviluppati tra le famiglie ticinesi e i contrabbandieri italiani, le vie di fuga di chi cercava salvezza in Svizzera, il difficile ruolo delle guardie di confine. Sabato 4 marzo 2017 alle ore 17.30 nell’ambito della Mostra, ha avuto luogo con il tutto esaurito un incontro col regista e scrittore Bruno Soldini, profondo conoscitore e appassionato cronista del mondo dei contrabbandieri. Soldini ha parlato del contrabbando di generi alimentari durante il periodo bellico e negli anni che seguirono. Fu la cosiddetta “epoca del riso”: un’autentica epopea, una lotta quotidiana per la sopravvivenza che coinvolse migliaia di abitanti delle valli italiane di confine e di cui beneficiò buona parte della popolazione ticinese. Qualcuno parlando di “spalloni, bricolle e sigarette” lo definì “contrabbando romantico”, ma era in realtà un’attività faticosissima e avventurosa, sempre col rischio di una pallottola nella schiena. Il racconto è stato intercalato da spezzoni filmati con interviste ai protagonisti di allora, realizzate dal relatore molti anni fa. Colpo di scena in sala l'intervento-testimonianza di un vero contrabbandiere. È stata anche l’occasione per scoprire il “Gioco dei contrabbandieri”, un gioco di strategia realizzato dall’Editore Dominioni e distribuito dalla Klamat di Lugano.

Al termine dell’incontro, nella Locanda Dazio Grande, il delizioso "Menù dei contrabbandieri” (prenotazione al numero: 075 431 21 38) accompagna la mostra fino a fine marzo. La mostra è visitabile giovedì, venerdì, sabato: la mattina dalle ore 9.00 alle 14.30, il pomeriggio dalle 16.30 alle 19.00. La domenica dalle ore 9.00 alle 14.30.