Restauro

La Fondazione Dazio Grande, creata per ridare vita a questo monumento storico nazionale, nel 1989 ha dato il via ai lavori di restauro della dogana urana cinquecentesca, mentre la Pro Media Leventina si è prodigata per il ripristino della via storica nella Gola del Piottino.

Lo stabile è suddiviso in 2 parti: quella inaugurata nel 1561 e l'altra aggiunta nel 1830/40 circa.

Fase 1

Tra il 1994 e 1995 sono stati consolidati i muri perimetrali e si è rifatto il tetto.

Fase 2

Tra il 1996 e il 1.7.1998, giorno dell'apertura al pubblico, si è provveduto al restauro interno.

Conosciuto già in passato come luogo di transito dei viandanti e delle merci provenienti dal Nord e dal Sud dell’Europa, il Dazio Grande si propone oggi come luogo d’incontro e di scambio .

All'interno della vecchia casa doganale trovano spazio una locanda con camere, che ripropongono lo stile e la funzione originaria di luovo di sosta e ristoro, sale riunioni e locali per esposizioni e conferenze.

A pian terreno, nel locale che fungeva da rimessa per le carrozze e da scuderia si può visitare  museo storico dal tema:  „La Via delle Genti: dal sentiero … ad AlpTransit”.

 

Stemma del 1561
Affresco del 1750 ca
Sala urana
Affreschi 1. piano
Affreschi 1. piano